Perché sapere cosa c’è per cena aiuta a vivere meglio

Diventare mamma mi ha insegnato a vivere felicemente sospesa tra una scrupolosa organizzazione e la capacità di improvvisare con grande leggerezza. Mi ha insegnato anche tantissime altre cose, a dire il vero, e per di più tutte belle, ma per vivere meglio c’è una cosa che ormai devo fare ogni lunedì: pianificare le cene della settimana.

Sembra una sciocchezza, ma non farsi trovare impreparati è il modo migliore per restare a giocare al parco con Balù fino all’ultimo minuto possibile, senza dover poi correre da Picard a comprare verdure surgelate o simili. All’inizio avevo clamorosamente sottovalutato la cosa. Quando si è in due, se anche il frigo piange non è un grosso problema: c’è sempre almeno un pacco di pasta e il frigo vuoto può diventare l’occasione per uscire a cena o prendere una pizza. Ma con un unenne in casa, le cose cambiano. La pizza la adora, ma non possiamo mangiarla tutti i giorni – almeno, così dicono!

Fino a un mesetto fa pensavo che me la sarei cavata comunque, ma da quando pianifico le cene della settimana va tutto molto meglio, anche perché martedì e giovedì Daddy B non c’è mai ed è difficile preparare la cena e fare il bagnetto a Balù contemporaneamente (la nostra routine prevede il bagnetto la sera). Non sono una maniaca dell’organizzazione, eh, ma ho capito che certe cose aiutano a vivere meglio e mi permettono di godere di più del tempo che passo con mio figlio da quando vado a prenderlo al nido fino a quando va a nanna. Per non passare la vita ai fornelli, generalmente la sera cucino la cena del giorno dopo, o la preparo già per quanto possibile, così poi nel giro di 10 minuti posso servire Balù che, quando ha fame, la pazienza non sa nemmeno dove sta di casa.

Da quando Balù ha poco più di 6 mesi mangiamo tutti insieme e tutti le stesse cosa: cerco quindi di preparare cene bilanciate, tenendo conto di quello che ha mangiato al nido a pranzo, e veloci da preparare perché io adoro cucinare, ma in questo periodo il tempo è poco. Ho solo una regola: le verdure non devono mai mancare (se no che cene bilanciate sono? Poi per mia fortuna Balù le adora!) E mi tengo sempre in frigo qualcosa per le emergenze (del prosciutto cotto e della crescenza, per l’esattezza) ed evito di rimanere senza pane (che in genere faccio io), così se proprio Balù è disperato può sgranocchiare qualcosa mentre aspetta che la cena sia pronta.

Se cercate un planning settimanale, quello di Mamma Felice è davvero molto carino, con anche lo spazio per segnare le cose da comprare. Io sono un po’ più ruspante, uso un foglio normalissimo che poi appendo sul frigo (così lo può vedere anche Daddy B), ma in fondo quello che conta è il risultato, no?

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